|
playlist
Seva
stuff
-占い-
avete detto...
Sevaowen in Divertitevi.utente anonimo in Divertitevi. Sevaowen in 尾崎豊 utente anonimo in 尾崎豊 Sevaowen in Diamonds and Rust gibe1 in Diamonds and Rust
Archivio
oggiottobre 2009 settembre 2009 agosto 2009 luglio 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 marzo 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 --- 2008 --- --- 2007 --- --- 2006 --- animalismo blog cest la vie concerti cose serie daigaku fantasmi ecc fotografia hyde ipse dixit j-rock ecc jihaku larc~en~ciel love~love lyrics manga manicomio no comment nonsense persone stupide reviews ricordi ridicoli sfoghi sogni sol levante soprannaturale test traduzioni tv dannosa viaggi web yee yokai
visite
*loading*
Links
2005~2006 Credits
things is © xPandoraxyou can find it at TxT edited by Sevaowen image © bluebison.net |
|---|
sabato, 18 agosto 2007
Ho cominciato a scrivere questo post domenica scorsa, non so se mi spiego. Il problema è che scrivere qualcosa di carino e interessante sulle mie vacanze (o qualunque soggiorno lontano da questa città) mi è sempre difficile, non ho ancora capito perché. Anche la partenza per me è sempre difficile, ma questo è probabilmente ereditario. Non ne ho mai voglia (in futuro diventerà un problema serio, dato che ho intenzione di continuare a studiare lingue e di conseguenza -ma non necessariamente- viaggiare). Ma una volta partita mi passa la voglia di tornare a casa (è più o meno quello che mi succede anche il sabato sera). Ho una foto di quando avevo si e no cinque anni, a casa di mia nonna, abbronzata e incazzatissima perché mi avevano portato via a forza dal mare. Quest'anno è stata la stessa cosa: il 3 agosto sbuffavo al solo pensiero di dover fare ore di treno (magari in piedi), ed ero convinta che avremmo fatto un incidente nella zona di Cuneo o di Fontan Saorge, il mio solito ottimismo. Ad aggravare la situazione ha contribuito il Bobo, nominando ripetutamente un'insegnante del mio liceo che si sa, porta sfiga. Ma tanta. Infatti già l'anno scorso Andrea (vero nome del Bobo) aveva pronunciato quel nome invano e la sfortuna ci accompagnò finché a Cuneo non si è rotto il treno. Comunque siamo arrivati, e ad aspettarci c'era Momo che aveva perso il suo solito, bellissimo colorito lattiginoso e si era riempita di melanina. I giorni trascorrevano tra spiaggia, partite a Uno, partite a Tekken 4 (o the Sims) e pub. A parte qualche giorno leggermente diverso e qualche momento di follia. Ad esempio: erravo in spiaggia in cerca di un punto dove prendesse l'operatore telefonico italiano e poco distante da lì c'era uno uguale a Gackt su un Pajero! Mi è venuto un colpo. Ma non poteva essere Gackt per due motivi, quali 1) alla guida c'era una ragazza e 2) stava bevendo una bottiglia di birra, e secondo Gackt i veri uomini non bevono birra ma vodka (quindi anch'io sono un uomo!). Comunque Momo, Simona detta anche Puccio Enza ovvero put your hands up e io ci siamo divertite cercando di fotografarlo. Più o meno ci siamo riuscite, e quando riuscirò ad avere le foto di Simo la posterò, al diavolo la privacy. Poi siamo andati a Monaco, e io ho finalmente visto e fotografato il mio animale preferito: il lemure catta! Sono primati originari del Principato di Monaco, ovviamente. Vivono solo lì. xD In realtà il mio sogno è quello di fotografarli nel loro habitat naturale, ma credo che mi sarà impossibile ancora per qualche anno. L'avere dato soldi a chi chiude gli animali in gabbia mi da un po' fastidio e mi sento una stupida, ma ormai l'ho fatto. Il giorno dopo avevo appuntamento con Thomas, colui che lascia spesso commenti qui, e Roberto. Li avrei visti per la prima volta, e non immaginavo che sarebbero andati così d'accordo con i miei amici, e nemmeno immaginavo che Thomas e io di lì a poco avremmo dato vita a una bella coppietta, e che per la felicità avremmo (involontariamente) mandato in corto circuito la cucina, facendo impazzire dalla fame gli altri presenti. Forse sarò troppo sentimentale, ma credo che non dimenticherò mai questi giorni. Anche grazie alle centocinquanta foto che ho scattato. Non dimenticherò neanche la scena fantastica dell'ultima notte: la stanza in cui dormivamo noi ragazze è collegata a quella dei ragazzi, sono divise solo da un separé che non si chiude, quindi si vede tutto. Il Bolo continuava a girarsi nel letto alto del letto a castello, producendo fastidiosi scricchiolii. Gianluca si è alzato, ha preso la torcia, molto tranquillamente è andato ad accendere la luce, ha preso la scala del letto e ha picchiato il Bobo. Lol. Però da quando sono tornata sono piena di acciacchi. Sarà la vecchiaia? Ho due lividi bluastri sulla gamba destra che mi sono fatta prima cadendo sulla mia valigia durante la lotta con i cuscini, poi sbattendo contro un ripiano di marmo che c'era in bagno. L'altro livido me lo sono fatta scendendo le scale da seduta, tirando anche giù un quadretto. Ah, ho rischiato di cadere dalle scale anche su un paio di gradini in pieno centro e camminando scalza in soggiorno ho battuto il quinto dito del piede contro la gamba di una poltrona. In acqua ho battuto la caviglia contro un sasso enorme e basta credo, però da quando sono a casa soffro di malesseri di ogni genere, Thomas ne sa qualcosa (poverino) visto che ogni volta che ci sentiamo ho qualcosa di diverso, tranne oggi, per il momento. Adesso vado a cercare qualcosa da fare in attesa di domani. <3 Sevaowen . 14:18 |
|---|