|
playlist
Seva
stuff
-占い-
avete detto...
Sevaowen in Divertitevi.utente anonimo in Divertitevi. Sevaowen in 尾崎豊 utente anonimo in 尾崎豊 Sevaowen in Diamonds and Rust gibe1 in Diamonds and Rust
Archivio
oggiottobre 2009 settembre 2009 agosto 2009 luglio 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 marzo 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 --- 2008 --- --- 2007 --- --- 2006 --- animalismo blog cest la vie concerti cose serie daigaku fantasmi ecc fotografia hyde ipse dixit j-rock ecc jihaku larc~en~ciel love~love lyrics manga manicomio nonsense no comment persone stupide reviews ricordi ridicoli sfoghi sogni sol levante soprannaturale test traduzioni tv dannosa viaggi web yee yokai
visite
*loading*
Links
2005~2006 Credits
things is © xPandoraxyou can find it at TxT edited by Sevaowen image © bluebison.net |
|---|
sabato, 01 agosto 2009
Fengdu (丰都县, Fengdu Xian), la città degli spiriti, sorge nella Cina sud-occidentale (più precisamente sulle rive del Fiume Azzurro) e risale all'epoca Han. Le anime dei defunti vi si recano per essere registrate, segue un iter burocratico che prevede, tra le altre cose, che le anime pure (una volta attraversato il ponte) ricevano un permesso scritto per accedere alla sala del Re dei morti. Inoltre si dice che Qui Yin Changseng e Wang Fangping, due membri della corte imperiale, abbandonarono la politica e vi si rifugiarono. Ho letto che i nomi Yin e Wang, uniti, significherebbero "Re dell'Inferno." ![]() A me tutto questo ricorda molto Yu degli Spettri di Yoshihiro Togashi... è uno dei miei manga preferiti, oltre che uno dei primi che ho letto. :3
Se lo avete letto ditemi cosa ne pensate di Fengdu! Quello che ho scritto è un riassunto di quello che ho letto, ma ho trovato altre similitudini. Spero solo di non aver rotto le scatole a tutti con questa serie di post su fantasmi/leggende/folclore... anche perché temo che non finirà a breve. :D Sevaowen . 23:43 giovedì, 30 luglio 2009
«L'ittan-momen (一反木綿) è un fantasma del folklore della prefettura di Kagoshima, Giappone, che vola in cielo di notte e attacca gli umani. È stato reso famoso nel resto del paese dal manga GeGeGe no Kitarou, di cui è uno dei protagonisti.» Wikipedia ~ The Obakemono Project Tanto per aggiungere qualcosa alla mia già vasta collezione di stranezze, ho comprato il portachiavi o quello che è. O meglio, io l'ho scelto e poi me l'ha comprato Thomas. :)
Adesso voglio proprio vedere l'anime, la versione del 2007, anche se temo che dovrò guardarlo in giapponese, e magari anche senza sottotitoli, dato che a quanto sembra GeGeGe no Kitarou interessa davvero poco agli stranieri, o almeno agli italiani, escludendo ovviamente le persone bizzarre e gli appassionati di folklore giapponese (e io temo di rientrare in entrambe le categorie, come dimostra questo mio ultimo acquisto). Comunque vi consiglio di guardarvi almeno la sigla. Parlando d'altro, sono stata a Rimini Comics, dato che per una coincidenza fortuita mi sono ritrovata là in vacanza negli stessi giorni della fiera. Però non ho comprato nulla, anche se ero tentata da un paio di riviste musicali e qualche gadget di Loveless. Però non mi ispiravano particolarmente. ^^" La fiera comunque era carina, e in generale mi sono divertita, in quei sei giorni di vacanza, ma a Rimini non andrò mai più! Troppo cara e troppi tamarri. Infine, mi dispiace dirlo, ma certe persone non cambiano proprio mai. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Quando una persona frustrata si mette in testa che può sfogare la sua frustrazione su di te possono passare anche anni ma non cambierà idea. E comunque la persona in questione a quanto pare non ha capito che dei quello che pensa di me, che siano pareri fondati o meno, non me ne importa nulla, data la bassa considerazione che ho di lei. E non sono una stronza che giudica negativamente chi sbaglia, ma di possibilità per rimediare ne ha già avute fin troppe e le ha sprecate tutte, senza smettere mai di comportarsi come se al mondo ci fosse solo lei, beffandosi anche delle persone che le vogliono bene... quindi che si fotta. Se le fa piacere credere che le sue critiche mi facciano stare male, che lo pensi pure, tanto si sbaglia. E per fortuna sono circondata da persone che mi vogliono bene davvero e non mi prendono per il culo. Fine dello sfogo. :3 Sevaowen . 13:22 viaggi, ricordi, soprannaturale, cose serie, jihaku, cest la vie, ridicoli sfoghi, fantasmi ecc, sol levante, yokai | commenti (2)
giovedì, 25 giugno 2009
口裂け女 (kuchisake onna) Si dice che in tempi remoti (ma non si sa bene quando), una donna molto bella sia stata sfigurata dal marito ingelosito. Per essere fini, diciamo che le ha allargato il sorriso. Da allorail suo spirito irrequieto vaga per le città, avvicinando soprattutto bambini e studenti, con la bocca coperta da una mascherina. In Giappone è pieno di gente che gira con la mascherina quando si ammala, per evitare di trasmettere malattie agli altri, quindi passa inosservata tra la folla. ![]() Una volta che ha avvicinato qualcuno, chiede sono bella? Se si risponde sì, si toglierà la maschera e chiederà anche così? Se a questa seconda domanda si risponde no, se ha a che fare con un uomo lo ucciderà, se invece ha davanti una donna la sfigurerà. Se si risponde di nuovo sì, seguirà la persona fin sulla porta di casa, e lì la ucciderà. Gli unici modi per sfuggire sono distrarla con frutta o dolci e nel frattempo scappare, oppure rispondere così così, mettendola in difficoltà e scappare mentre decide cosa fare. Ci sono molte versioni su come evitare di morire per mano sua, alcune decisamente contradditorie.
![]() Non ho trovato nessun'altra immagine che non fosse troppo truce o troppo stupida, ma se volete cercarle basta Google e se ne trovano molte di un paio di film che hanno fatto.
Ho scoperto della sua esistenza ieri sera, ai fuochi di San Giovanni a Torino. :D È stata una mia amica giapponese a parlarmene, lei sostiene che invece di uccidere o sfigurare (creando così un'altra kuchisake onna, casomai non si fosse capito) mangia le sue vittime. Dopotutto, per quanto ne so, è poco più di una leggenda metropolitana, e come tale ha mille varianti. Sevaowen . 19:18 sabato, 20 giugno 2009
Siccome sto studicchiando gli Obake, un po' perché mi piace farmi del male e un po' perché ho intenzione di parlarne all'esame di letteratura giapponese parlando di Ueda Akinari e del suo Racconti di Pioggia e di Luna, mi sono divertita a cercare qualche immagine. Ecco le migliori.
青行灯 (aoandon) Nel periodo Tokugawa era di moda un gioco chiamato 百物語怪談会 (hyaku monogatari kaidan kai, e spero che i kanji siano giusti), in cui i partecipanti raccontavano, a turno, una storia di fantasmi (怪談). Al termine di ogni racconto si spegneva una candela, e quando anche l'ultima candela era spenta avrebbe dovuto apparire questo tizio, dalla carnagione blu, i denti aguzzi e le corna. Per contenere le candele si usavano lampade di carta blu, da qui il nome "aoandon." ![]() 雨女 (ameonna) Significa donna della pioggia. Ancora oggi alcuni contadini pregano per il suo arrivo, perché dovunque va porta la pioggia. ![]() ![]() Qui troverete altri disegni, ma molto più nuovi. Se vi interessa l'argomento, questo sito è molto interessante e attendibile. Sevaowen . 17:40 martedì, 16 giugno 2009
È passato quasi un anno da quando io e Momo, al mare, abbiamo assistito ad un fatto insolito.Le due di notte. Nel bar sotto casa, che aveva chiuso da un pezzo, arriva un tizio dall'aria losca. Entra nel dehors, sposta qualche sedia, fa un po' di casino. E per casino intendo anche sonore flatulenze. Fuma, legge il giornale della giornata appena trascorsa. Poi se ne va come se niente fosse. Io e Momo non siamo mai riuscite a capirci qualcosa. Ma ora ho risolto l'arcano. Doveva essere un nurarihyon francese contemporaneo! The Nurarihyon will sneak into someone's house while they are away, drink their tea, and act as if it is their own house. Because it looks human, anyone who sees him will mistake him for the owner of the house, making it very hard to expel him. http://en.wikipedia.org/wiki/nurarihyon Sevaowen . 22:36 |
|---|